SCOPRI COME ELIMINARE GLI STALKER DALLA TUA VITA EVITANDO CONSEGUENZE DRAMMATICHE

SCOPRI COME ELIMINARE GLI STALKER DALLA TUA VITA EVITANDO CONSEGUENZE DRAMMATICHE
Novembre 17, 2017 Francesco Ciano
COME ELIMINARE GLI STALKER DALLA TUA VITA

ATTENZIONE: Leggi subito questo articolo se STAI SUBENDO STALKING O TEMI DI POTERLO SUBIRE.

Se subisci stalking non potrai più stare tranquilla senza aver letto questo report.

Se sei una donna vittima di stalking e non sai come comportarti con chi ti perseguita ed angoscia leggi ATTENTAMENTE la strategia che sto per darti per ottenere la libertà.

Sono Francesco Ciano, e sono conosciuto come l’esperto di Sistemi di Sicurezza specializzati contro lo Stalking.

In questo articolo voglio darti alcuni importanti per proteggere te stessa dalla minaccia di uno stalker.

Le frasi classiche, apparentemente sensate, che una donna può sentirsi dire da uno Stalker sono sempre le stesse, che girano come un disco rotto:

  • Ti ho vista al supermercato … chi era quello con cui parlavi?
  • Ti ho seguita fino al lavoro, sei arrivata tardi … Perché
  • So tutto di te, posso trovarti quando voglio …
  • Non provare a chiedere aiuto o è peggio per te …

Le maggior parte delle donne che hanno subito qualche piccola minaccia come questa, aspetta di capire come si evolve la situazione.

In altre parole: TEMPOREGGIA.

Se c’è una cosa che mi hanno insegnato i miei 20 anni di esperienza a cercare di tenere lontani ladri, malintenzionati e stalker dalle loro vittime è questa:

Temporeggiare VUOLD DIRE farsi del male. E’ come aiutare il malintenzionato ad agire contro di noi e ci rende complici dei nostri mali.

Prova a pensarci:

  • Se hai una malattia e temporeggi la cura, di chi è la colpa se peggiori?
  • Se senti un rumorino alla macchina e temporeggi la visita dal meccanico, di chi è la colpa se rimani a piedi?
  • Se ricevi una minaccia e temporeggi la presa di precauzioni, di chi è la colpa se ti succede qualcosa?

Capisci quanto è importante rendersi conto che stai temporeggiando?

Perché è difficile distinguere lil ‘temporeggiamento’ … ma è fondamentale che tu lo riconosca se lo stai attuando, e smetti subito di farlo facendo le uniche due cose sensate che DEVI fare:

  • Finire di leggere questo articolo
  • A-G-I-R-E

Pronta a conoscere la strategia di come agire per difenderti dallo Stalker ed EVITARE che la situazione peggiori a causa del tuo ‘temporeggiare’?

Le donne che riportano episodi di stalking da parte di ex partner e da parte di altri autori non hanno profili molto diversi, sebbene vi siano specifici tratti distintivi.

In entrambi i casi, lo stalking risulta più frequente tra le donne che al momento dell’intervista avevano 25-34 anni, tra le più istruite, tra quelle in cerca di lavoro e tra le donne che hanno una vita sociale attiva.

Lo stalking perpetrato fuori dalle dinamiche della coppia è più frequente anche tra le donne più giovani, tra quelle che hanno uno status socio-economico più elevato e le tra le più dinamiche.

È difatti più alta, per queste tipologie femminili, la percentuale di vittime tra dirigenti, imprenditrici e libere professioniste, tra le donne che hanno un reddito autonomo, tra le laureate o con un titolo di studio post-laurea, tra le donne che escono più frequentemente la sera, o vanno al cinema, a teatro, a visitare musei o a ballare o, ad esempio, fanno sport o attività fisica o sono impegnate in attività di volontariato e associazionismo socio-politico.

Tratto distintivo delle persecuzioni da partner precedente è la povertà del contesto relazionale in cui vive la vittima, come dimostrato dalla percentuale più elevata di chi ha subito atti persecutori tra le donne che non hanno persone con cui confidarsi o amici e parenti su cui contare. Le vittime da ex più frequentemente si definiscono in cattiva salute, riportano limitazioni, anche gravi, o malattie croniche.

La maggiore presenza di vittime di stalking tra le donne con problemi di salute non è di immediata interpretazione; questa evidenza può infatti essere legata da un lato, ad una maggiore vulnerabilità di queste donne, più esposte a comportamenti violenti o persecutori; dall’altro, anche la mancanza di salute può essere interpretata come una conseguenza della esperienza di vittimizzazione subita

La strategia  che devi mettere in atto per ottenere la libertà

 

Problema: Il tuo ex si ostina a farti telefonate assillanti e a pedinarti e a molestarti per ricominciare la relazione

Soluzione: Se un vostro ex cerca con i suoi comportamenti assillanti di riprendere una relazione, da voi non più desiderata, nonostante abbiate manifestato con decisione la volontà di interromperla e tali comportamenti quali ad esempio telefonale, sms, pedinamenti, minacce, percosse, lesioni, etc. vengono ripetuti, ovvero durano nel tempo nonostante la volontà da parte vostra di interrompere la relazione, e cagionano in voi uno stato di ansia o di paura tali da ingenerare un fondato timore per la vostra incolumità o per quella di un vostro caro, o comunque vi costringono a cambiare le vostre abitudini di vita, è ravvisabile il reato di atti persecutori di cui voi siete vittima.

A questo punto avete la facoltà di recarvi presso un Comando Arma dei Carabinieri o Ufficio di Polizia, al fine di presentare querela o richiedere l’ammonimento del soggetto autore di tali comportamenti persecutori.

 

Problema: Come posso tutelarmi se il mio ex non viene arrestato e continua a perseguitarmi

Soluzione: E’ prevista la custodia cautelare in carcere che è una delle misure che il Giudice può disporre nei confronti dell’autore di un reato grave. Inoltre, il Decreto Legge 23 febbraio 2009 e successive modifiche ha introdotto l’articolo 282-ter del Codice di Procedura Penale con il quale il Giudice può disporre il provvedimento del “divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa”.

Tale provvedimento prevede che il giudice ordini all’autore di non avvicinarsi a luoghi determinati, abitualmente frequentati dalla vittima.

Si evidenzia, altresì, che qualora sussistano ulteriori esigenze di tutela, il giudice può ordinare all’autore di non avvicinarsi a luoghi determinati, abitualmente frequentati dai parenti della vittima, dai conviventi o comunque da persone legate da relazione affettiva ovvero di mantenere una determinata distanza da tali luoghi o da tali persone, il giudice può, inoltre, vietare all’autore di comunicare, attraverso qualsiasi mezzo, con le dette persone o quando la frequentazione dei luoghi con queste sia necessaria per motivi di lavoro ovvero per esigenze abitative, il giudice ne ordina le modalità e può imporre limitazioni.

Problema: Quali aspetti utili devo evidenziare in una querela per atti persecutori al fine di rendere più semplice l’operato delle Forze di Polizia ?

Soluzione: Occorre esporre alle Forze di Polizia i fatti sempre nella maniera più chiara e particolareggiata possibile cercando di ricordare con esattezza la successione degli eventi, avendo cura, in caso di molestie telefoniche, di registrare le chiamate (anche quelle mute).

Anche nel caso in cui non riusciate a registrare le telefonate, esistono comunque dei metodi per risalire all’autore delle telefonate. Inoltre è consigliabile tenere un diario per riportare e poter ricordare gli eventi più importanti che potrebbero risultare utili in caso di denuncia, ovvero raccogliere più dati possibili sui fastidi subiti, come ad esempio, conservare eventuali lettere o e-mail a contenuto offensivo o intimidatorio.

Quindi prendi una decisione per liberarti da chi ti perseguita.

Come diceva Lucio Anneo Seneca (filosofo, drammaturgo e politico romano, esponente dello stoicismo)

Come puoi metterti in sicurezza dallo Stalker, migliorando il tuo Sistema di Allarme.

Tutte le donne che hanno subito qualche piccola minaccia, aspettano di capire come si evolve la situazione.

La conosci la storia della mosca intrappolata in casa?

Ignara non sa come ottenere la libertà e cosa fa?

Cerca di uscire dalla stanza, naturalmente; cerca di riconquistarsi la libertà.

In quel momento, quell’unico obiettivo diventa la sua ragione stessa di vita.

Ma conosce una unica strategia di salvezza ed è quella di dover volgersi alla luce. Non sa nulla di vetri e l’unica trasparenza che conosca è quella dell’aria.

Cade in inganno.

Così inizia una immane battaglia: sperando di risolvere il suo problema, si lancia a capofitto, sbatte contro la lastra di vetro e ne esce tramortita e perdente. Una, due, tre volte. È sempre più indebolita e malconcia, ma insiste caparbiamente.

Continua a mettere in atto, freneticamente, quell’unica strategia che conosce, continua a ripetere lo stesso inutile volo, a pensare quell’unico pensiero fino a rovinarsi del tutto la vita – di solito muore, stremata, e noi ne troviamo il cadaverino sul davanzale.

 

Evitare di diventare una delle 3460 vittime di stalking in Italia che dicevano ‘Aspetto e vedo come va …… ‘

Stop stalking è il primo sistema di allarme contro lo stalking.

A differenza di tutti i sistemi di allarme in commercio, stop stalking è il primo studiato solo per difendere le vittime di stalking e per inibire gli stalker a recare danno attraverso l’innovativo sistema di allarme vocale.

Contattaci immediatamente per fissare un appuntamento con un nostro specialista.

Informazioni sull’appuntamento:

  • In cosa consiste?
    • È un incontro personalizzato di circa 40 minuti che tiene uno specialista certificato di Stop Stalking in modo anonimo e discreto direttamente con il cliente interessato al sistema di sicurezza.
  • Dove si svolge?
    • Nel luogo dove deve essere installato il sistema perché è necessario il sopralluogo fisico per rilevale gli elementi indispensabili al funzionamento del sistema.
  • Chi deve essere presente?
    • Tutte le persone che posso influire sulla decisione dell’ acquisto del sistema di sicurezza.
  • A cosa serve?
    • Serve per visionare il sito da proteggere e rispondere a tutte le domande necessarie e a capire il grado di rischio e se è la soluzione giusta per te. In caso contrario alla fine dell’appuntamento emergerà chiaramente, e NON verrà consigliato di proseguire.
  • Di cosa si parlerà?
    • Si parlerà della tua sicurezza, dei tuoi obiettivi. Inoltre verrà fatto un quadro completo di cosa puoi ottenere utilizzando la classe di rischio evitando di essere in balia di un venditore che proverà a venderti più cose possibili.
  • E’ vincolante farlo?
    • Si, non è possibile accedere al sistema di Stop Stalking senza aver fatto l’Appuntamento. Perché avere un preventivo senza sopralluogo e classe di rischio è come farsi operare al cuore senza la visita preventiva del cardiologo.
  • Perché?
    • Perché Stop Stalking garantisce il funzionamento del sistema per cui vogliamo assicurarci che ci siano tutti i presupposti per ottenere risultati altrimenti decidiamo di NON proseguire. Perché il sistema è garantito e se subisci un attacco e non funziona ti rimborsiamo il costo del sistema acquistato.
  • Quanto costa?
    • L’Appuntamento costa 150,00 euro ma se eseguito in Torino e provincia è gratuito.
  • E’ vincolante installare un sistema se si fa l’Appuntamento Stop Stalking?
    • No, anzi, l’obiettivo dell’Appuntamento è proprio quello di valutare se è il caso di installare il sistema di sicurezza.
  • Cosa succede dopo?
    • Nell’arco di 48 ore dopo l’Appuntamento di Pre-Valutazione vi consegneremo l’esito dell’Appuntamento e se riteniamo che ci siano le condizioni anche la quotazione relativa al vostro caso, così da prendere una decisione riguardo il sistema.
  • Come mi sarà consegnata la quotazione?
    • la quotazione potrà essere consegnata via mail o tramite l’appuntamento presso la nostra sede. Se ti sarà inviata via mail la soluzione sarà semplice, per le situazioni complesse è richiesto un appuntamento presso la nostra sede di circa 40 minuti dove abbiamo a disposizione gli strumenti necessari per svolgere al meglio l’appuntamento.

Come diceva Lucio Anneo Seneca (filosofo, drammaturgo e politico romano, esponente dello stoicismo)

Gli uomini non vivono, ma sono sempre in attesa di vivere: rimandano tutto al futuro.

Contattarci al numero verde 800967077 o tramite mail info@stopstalkingitalia.it.

Ciao,
Francesco Ciano

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