GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE 2022

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE 2022
24 Novembre 2022 Francesco Ciano
GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE 2022

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE 2022: MOBILITAZIONE IN ITALIA

Il mondo intero si prepara, anche quest’anno, a celebrare la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. La data del 25 novembre è stata ufficializzata per ricordare l’uccisione delle tre sorelle Patria, Minerva e María Teresa Mirabal che vennero torturate, massacrate a colpi di bastone e strangolate dai militari del dittatore Rafael Leónidas Trujillo nella Repubblica Dominicana.

L’idea della celebrazione contro abusi e violenze sulle donne nacque dalla risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999 istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. L’obiettivo dell’ONU è sensibilizzare a livello mondiale su questo fenomeno che, nonostante leggi ed iniziative, peggiora di anno in anno in modo drammatico. Oltre alla sensibilizzazione, è necessario dare un supporto concreto a bambine e donne vittime di violenza fisica e psicologica nel globo.

Il 25 novembre 2022 sono in programma una serie di eventi anche nel nostro Paese, riflessioni, iniziative, commemorazioni e manifestazioni per sensibilizzare cittadini e governi su un fenomeno gravissimo nei confronti del quale non si può restare indifferenti. Riguarda tutti.

 

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE 2022: ABUSI E FEMMINICIDI, I DATI 2021/2022 IN ITALIA

Il più recente Dossier Annuale del Viminale ha riportato dati terribili riguardo alla violenza sulle donne e femminicidio nel nostro Paese. Ha rilevato che, tra il 1° agosto 2021 e il 31 luglio 2022, sono state uccise 125 donne (in ambito familiare e per opera di partner o ex partner), in aumento del 15,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (108). Il numero di femminicidi corrisponde al 39,2% degli omicidi volontari complessivi. Ogni 3 giorni viene uccisa una donna.

Nello stesso periodo di rilevamento, a cavallo tra il 2021 e il 2022, sono state registrati 15.817 denunce per stalking (in calo rispetto alle 18.653 denunce del periodo precedente), 3.100 ammonimenti del questore (in aumento rispetto ai passati 2.500) e 361 provvedimenti di allontanamento per stalking.

Secondo il Rapporto dell’associazione D.i.Re (Donne in rete contro la violenza) nel 2021 sono aumentate le richieste di aiuto: i centri antiviolenza italiani hanno accolto complessivamente 20.711 donne, di cui 14.565 “nuove”. Rispetto al 2020, c’è stato un incremento complessivo del 3,5% e dell’8,8% per i nuovi contatti. Le restrizioni derivanti dalla diffusione del Covid-19 hanno peggiorato il fenomeno della violenza maschile sulle donne: violenza fisica, psicologica, economica, sessuale, stalking.

I dati Istat mostrano che il 31,5% delle donne ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Le forme più gravi di abuso sono compiute da partner o ex partner, parenti o amici.

 

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE 2022: INIZIATIVE STRATEGICHE IN ITALIA

Tra le varie iniziative in Italia organizzate per dare voce alle vittime di violenza e femminicidio, segnaliamo:

  • Campagna #FreeNotFreezed di ActionAid;
  • Manifestazione nazionale delle donne contro la violenza maschile organizzata da Non una di meno;
  • #Sempre25novembre di Sorgenia;
  • “NON PIU’ VITTIME. Imparare a riconoscere le diverse forme di violenza di genere”, iniziativa dell’INPS;
  • “Proteggere le donne. Dati e analisi per contrastare la violenza di genere”, convegno organizzato dall’Istat.

 

CAMPAGNA #FREENOTFREEZED

Con la campagna #FreeNotFreezed ActionAid chiede al Governo strumenti concreti per aiutare le donne nel percorso di uscita dalla violenza domestica, per l’affermazione della loro libertà e indipendenza economica. La donna vittima di violenza viene rappresentata con una statua di ghiaccio, simbolo di stallo, di sogni e progetti fermi, congelati e irrealizzabili per mancanza di aiuto da parte dello Stato. Le politiche attuali sono inadeguate e frammentarie: serve un supporto concreto per garantire alle vittime di violenza un adeguato aiuto economico, un alloggio sicuro, un lavoro dignitoso.

La campagna vede come ambasciatrice Claudia Gerini, è sostenuta e rafforzata da una vasta platea di influencer attraverso i loro canali digitali. E’ stata, oltretutto, lanciata una petizione sul sito actionaid.it/freenotfreezed per le suddette richieste al nuovo Governo.

 

MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLE DONNE CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE NON UNA DI MENO

La Manifestazione nazionale delle donne contro la violenza maschile organizzata da #nonunadimeno è stata convocata per il 26 novembre in piazza della Repubblica (Roma) alle ore 14. Quella di Non una di meno è una manifestazione non solo contro la violenza di genere ma contro la violenza patriarcale istituzionalizzata e cultura dello stupro, della discriminazione tra sessi, disparità, disuguaglianze (anche nel mondo del lavoro) e meccanismi di oppressione. Dice no anche alla destra antiabortista, che nega l’accesso all’aborto chirurgico e farmacologico e, quindi, alla possibilità di autodeterminazione delle donne.

 

#SEMPRE25NOVEMBRE DI SORGENIA

#Sempre25novembre, campagna radiofonica di sensibilizzazione organizzata da Sorgenia alla sua quinta edizione, il 24 novembre porterà a teatro (al cinema Odeon di Milano) dieci storie della nuova serie di podcast che invitano a non voltare la testa. A raccontare le storie non sono le vittime ma persone a loro vicine testimoni della violenza (fisica, psicologica, economica, assistita) e maltrattamenti da queste subiti.

Quest’anno alle storie si aggiungono approfondimenti sulle leggi italiane e consigli legali offerti dall’avvocata Cathy La Torre. Dall’esibizione teatrale Sorgenia produrrà materiale didattico digitale da distribuire nelle scuole di tutta Italia per attività di educazione e prevenzione rivolte agli studenti.

 

“NON PIU’ VITTIME. IMPARARE A RICONOSCERE LE DIVERSE FORME DI VIOLENZA DI GENERE”

NON PIU’ VITTIME. Imparare a riconoscere le diverse forme di violenza di genere” (con quattro appuntamenti online programmati per il 4, 11, 18 e 25 novembre) è un’iniziativa dell’INPS promossa dal Museo del Risparmio di Torino in tandem con il CUG dell’Inps e gli Stati Generali delle Donne.

Il quarto appuntamento del 25 novembre prevede un intervento della Vicepresidente dell’Istituto, Maria Luisa Gnecchi, sul tema “Educazione finanziaria e scelte previdenziali consapevoli”.

 

CONVEGNO “PROTEGGERE LE DONNE. DATI E ANALISI PER CONTRASTARE LA VIOLENZA DI GENERE”

L’Istat ha organizzato un convegno intitolato “Proteggere le donne. Dati e analisi per contrastare la violenza di genere” presso l’Aula Magna dell’Istituto a Roma per il 25 novembre. Questo evento si inserisce nel quadro della Convenzione di Istanbul (Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza domestica e di genere). Presenta lo stato dell’arte degli strumenti informativi (rilevazioni dai centri antiviolenza, case rifugio, numero di pubblica utilità 1522) disponibili sul sistema di protezione delle vittime di violenza e rappresenta il luogo di confronto e condivisione dei primi risultati relativi ad un tavolo di lavoro tra Istat, Regione ed Associazioni allo scopo di individuare strategie future per il contrasto della violenza di genere e raggiungere gli obiettivi della Convenzione di Istanbul.

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VIOLENZA SULLE DONNE: A CHI RIVOLGERSI

Raccomandiamo alle vittime di violenza fisica, psicologica, aggressioni e maltrattamenti di rivolgersi a:

  • 112 (NUE – numero unico europeo per le emergenze);
  • 1522, numero antiviolenza e antistalking nazionale, gratuito sia da rete fissa che mobile, attivo H24 tutti i giorni dell’anno. E’ possibile chattare con le operatrici sia attraverso il sito ufficiale sia utilizzando l’App 1522 disponibile su iOS e Android;
  • Pronto Soccorso dove, oltre ad eventuali cure mediche immediate, gli operatori sapranno indirizzare la vittima verso un percorso di uscita dalla violenza;
  • App YouPol della Polizia di Stato, utile per segnalare tanto episodi di bullismo e spaccio quanto reati di violenza domestica;
  • Il consultorio più vicino;
  • Centro antiviolenza da selezionare sul sito del Dipartimento delle Pari Opportunità;
  • Farmacia per richiedere informazioni di contatto con un centro antiviolenza o un Pronto Soccorso;
  • Numero verde AIDS e IST 800 861061 in caso di violenza sessuale. Gli operatori (personale esperto) rispondono dal lunedì al venerdì (dalle 13:00 alle 18:00) e si può consultare il sito uniticontrolaids.it;
  • Servizio Salute e Tutela della Donna presso il Poliambulatorio dell’INMP (Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti ed il contrasto delle malattie della Povertà). E’ un servizio di presa in carico di donne più fragili o che necessitano di assistenza psicologica e sanitaria.

FRANCESCO CIANO

 

 

 

 

 

Francesco CIANO

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